Danni da trasfusioni e vaccinazioni

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DOMANDA
La domanda di indennizzo, redatta in carta libera dall’interessato o da chi ne esercita la tutela, può essere inoltrata a mano, a mezzo raccomandata o PEC:
– al Distretto Sanitario di residenza del cittadino danneggiato
– oppure all’Ufficio Protocollo Generale ASL Avellino Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In caso di morte dovrà essere presentata presso il Distretto Sanitario di ultima residenza del soggetto deceduto.
La domanda (il cui modello è disponibile presso i Distretti Sanitari ed in allegato a fondo pagina), firmata dal richiedente o, in caso di minori o di incapaci, da uno dei genitori o dal tutore, deve contenere i seguenti dati:
– dati anagrafici e codice fiscale del danneggiato;
– dati anagrafici dell’eventuale rappresentante o rappresentanti (nel caso di minori o incapaci) o richiedente (in   caso di morte del danneggiato);
– indicazione del danno per il quale si chiede l’indennizzo (danno da vaccinazione / danno da epatite post-trasfusionale / infezione da HIV);
– elenco della documentazione allegata;
– indirizzo al quale inviare ogni eventuale comunicazione e recapito telefonico;
– firma e data di presentazione.

I termini per la presentazione della domanda previsti dall’art. 3 della L. 210/92 sono i seguenti:

  • 3 anni, nei casi di vaccinazione o di epatite post-trasfusionale;
  • 10 anni, nei casi di infezione da HIV.

I termini decorrono dal momento in cui la persona danneggiata è venuta a conoscenza del danno avuto.